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Convertire i file in PressKit

Il cliente manda un PDF e vuole un JPEG per il sito. Un collega manda un PSD e tu vuoi un TIFF in CMYK. Il RIP si strozza sulla trasparenza viva e vuoi un PDF piatto. Il Convert di PressKit fa esattamente questo — in locale, sul tuo computer, senza che nulla venga caricato da nessuna parte.

Seleziona un file (o più d'uno) in PressKit e premi Convert nella barra in alto.

La finestra di PressKit con gli strumenti Preview, Preflight, Batch, Convert e Collect

Cosa entra e cosa esce

Entra: PDF, AI, EPS · PSD e PSB · JPG, PNG, TIFF, WEBP, BMP, GIF.

Esce: PDF, TIFF, PNG, JPG.

Il risultato viene scritto accanto all'originale con il suffisso _converted — per esempio aurora-poster-a2_converted.jpg. L'originale non viene mai toccato.

Le impostazioni, una per una

  • Format — il formato di uscita.
  • Color — CMYK, sRGB o «keep» (lascialo com'è).
  • DPI — la risoluzione con cui viene renderizzato il PDF.
  • Dimensions (mm) — larghezza/altezza massima; il file si riduce in proporzione.
  • Flatten — appiattimento della trasparenza.
  • Crop TrimBox — taglia al TrimBox, cioè butta via abbondanza e crocini. È quello che vuoi per un'anteprima al cliente; è quello che non vuoi quando prepari un file per la stampa.

Due cose da sapere prima di lamentarti

1. Il CMYK funziona solo in TIFF e PDF. JPG e PNG non supportano il CMYK — è un limite dei formati stessi, non di PressKit. Se chiedi un JPEG in CMYK, otterrai un file RGB. Vuoi un raster in CMYK? Chiedi TIFF.

2. Per PDF, AI ed EPS serve Ghostscript. Il motore che fa il lavoro è Ghostscript e su Windows si installa a parte — non arriva insieme a PressKit. Se vedi «Ghostscript not found», il tuo file non c'entra: manca Ghostscript. Le conversioni di immagini (JPG, PNG, TIFF, PSD) funzionano anche senza.

PDF → PDF: il file piatto

Mettere dentro un PDF e chiedere un PDF non è una mossa sprecata: il file viene riscritto senza trasparenza viva, in compatibilità PDF 1.4 e, volendo, con tutto il colore convertito in CMYK o sRGB. È la soluzione classica per i RIP più vecchi che inciampano sulla trasparenza, e per gli esecutivi arrivati in RGB dal grafico.

Tanti file insieme

Per un'intera cartella, Batch scansiona e lavora in blocco. Riconosce PDF, AI, PSD, PSB, EPS, TIFF, PNG, JPG, SVG e INDD, con l'opzione di entrare anche nelle sottocartelle.